{"id":1774,"date":"2015-11-22T12:46:35","date_gmt":"2015-11-22T11:46:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1774"},"modified":"2015-11-22T12:46:35","modified_gmt":"2015-11-22T11:46:35","slug":"andrea-tasselli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1774","title":{"rendered":"ANDREA TASSELLI"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><b><a href=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image1069.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-215 alignright\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image1069.jpg?w=300\" alt=\"image1069\" width=\"414\" height=\"297\" \/><\/a><span style=\"color: #800000;\"><em>La scoperta della trama <\/em><\/span><\/b><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #800000;\"><em><b>del cosmo<\/b><\/em><\/span><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<b>Nature<\/b>\u201d, noto giornale d\u2019informazione scientifica, ha da poco pubblicato la scoperta di un\u2019immensa rete di filamenti cosmici situata nello spazio profondo. L\u2019impresa \u00e8 stata compiuta da un gruppo di ricerca composto da cinque persone, di cui tre fanno parte dell\u2019eccellenza scientifica italiana: <i>Sebastiano Cantalupo<\/i>, <i>Pietro Madau <\/i>(dell\u2019Universit\u00e0 della California a <i>SantaCruz<\/i>) e <i>Fabrizio Arrigoni<\/i>&#8211;<i>Battia <\/i>(del <i>Max<\/i>&#8211;<i>Planck<\/i>&#8211;<i>Institut <\/i>per l&#8217;astronomia a <i>Heidelberg<\/i>,). \u00a0 <b>L\u2019equipe<\/b> di ricercatori ha potuto osservare la rete di materia soltanto grazie all\u2019interazione della radiazione emessa da una sorgente quasar, che ha illuminato gli atomi di idrogeno della trama cosmica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, a contribuire al successo degli astronomi, ci ha pensato un telescopio enorme, lungo ben dieci metri e presente alle <i>Hawaii <\/i>presso il <i>WM Keck Observatory<\/i>. Dai risultati della ricerca \u00e8 emerso che la struttura cosmica osservata ha un&#8217;estensione di 460 kiloparsec, ovvero di un diametro di quasi due milioni di anni luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>L\u2019oggetto<\/b> in questione, quindi, possiede una dimensione tale da poter ospitare la nostra galassia per 7,5 volte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<b>Si tratta <\/b>di un oggetto decisamente eccezionale: \u00e8 enorme, almeno due volte pi\u00f9 grande di qualsiasi nebulosa rilevata in precedenza, e si estende ben oltre l&#8217;ambiente galattico del quasar\u201d, dichiara <i>Cantalupo<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Stando <\/b>all\u2019attuale modello cosmologico, inoltre, la rete di filamenti cosmici rispecchia perfettamente i risultati delle simulazioni effettuate al computer. Secondo la versione moderna dell&#8217;interpretazione del Big Bang, infatti, in seguito all\u2019esplosione primordiale, la materia oscura si sarebbe dovuta distribuire secondo una fitta e complessa trama cosmica.<\/p>\n<p>\u201c<b>Abbiamo <\/b>studiato altri quasar in questo modo senza rilevare questo gas esteso\u201d, continua <i>Cantalupo<\/i>. \u201cLa luce di un quasar \u00e8 come un fascio luminoso, e in questo caso siamo stati fortunati che la torcia fosse rivolta verso la nebulosa, illuminando il gas.<\/p>\n<p><b>Pensiamo <\/b>che quello che abbiamo osservato sia parte di un filamento che pu\u00f2 essere ancora pi\u00f9 esteso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>D\u2019altronde<\/b> queste osservazioni hanno messo in evidenza la possibile presenza di alcuni errori nelle attuali simulazioni effettuate al computer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il fascio <\/b>osservato, infatti, risulta essere presente in una quantit\u00e0 almeno dieci volte superiore degli attuali calcoli, lasciando ipotizzare che gli attuali modelli teorici non tengano conto di alcuni particolari processi fisici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Tuttavia<\/b>, la scienza procede proprio cos\u00ec: quando sembra di essere arrivati alla soluzione di tutti i quesiti, spunta sempre qualcosa che non si trova al posto giusto; ed \u00e8 proprio l\u00ec che si compiono le grandi scoperte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scoperta della trama del cosmo \u201cNature\u201d, noto giornale d\u2019informazione scientifica, ha da poco pubblicato la scoperta di un\u2019immensa rete di filamenti cosmici situata nello spazio profondo. L\u2019impresa \u00e8 stata compiuta da un gruppo di ricerca composto da cinque persone, di cui tre fanno parte dell\u2019eccellenza scientifica italiana: Sebastiano Cantalupo, Pietro Madau (dell\u2019Universit\u00e0 della California a SantaCruz) e Fabrizio Arrigoni&#8211;Battia (del Max&#8211;Planck&#8211;Institut per l&#8217;astronomia a Heidelberg,). \u00a0 L\u2019equipe di ricercatori ha potuto osservare la rete di materia soltanto grazie all\u2019interazione della radiazione emessa da una sorgente quasar, che ha illuminato<a href=\"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1774\" class=\"read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1775,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1774"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1774"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1774\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1776,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1774\/revisions\/1776"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}