{"id":1785,"date":"2015-11-22T14:02:45","date_gmt":"2015-11-22T13:02:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1785"},"modified":"2015-11-30T09:47:34","modified_gmt":"2015-11-30T08:47:34","slug":"frida-khalo-oltre-il-mito-lamore-cristina-cocozza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1785","title":{"rendered":"FRIDA KHALO OLTRE IL MITO L\u2019AMORE CRISTINA COCOZZA"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>\u00abHo\u00a0subito\u00a0due\u00a0gravi\u00a0incidenti\u00a0nella\u00a0mia\u00a0vita\u2026\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>il\u00a0primo\u00a0\u00e8\u00a0stato\u00a0quando\u00a0<\/i><\/b><b><i>\u00a0un\u00a0tram\u00a0mi\u00a0ha\u00a0travolto\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>e\u00a0il\u00a0secondo\u00a0\u00e8\u00a0stato\u00a0Diego\u00bb \u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-featuredthumbnail wp-image-1012 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/o-frida-900.jpg?w=474\" alt=\"o-FRIDA-900\" width=\"474\" height=\"693\" \/>Pochi mesi fa il museo dell\u2019Orangerie\u00a0 di Parigi ha inaugurato la mostra dedicata a Frida Khalo e Diego Rivera, i due artisti uniti da una passione che ne mischiava i confini, li confondeva come maree contrarie in acque che si incontrano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma e Genova si preparano ad accogliere le opere, provenienti dalle collezioni private e pubbliche di mezzo mondo, della \u201ccolomba\u201d messicana e del suo amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0 mostra romana, alle\u00a0<b>Scuderie del Quirinale,\u00a0dal 20 marzo al 31 agosto 2014<\/b>, racconta del rapporto di\u00a0Frida Kahlo con i movimenti artistici dell\u2019epoca, dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale, analizzandone le influenze sulle sue opere.<br \/>\nLa mostra genovese,<b><i>\u00a0Frida Kahlo e Diego Rivera<\/i><\/b><b>, a Palazzo Ducale<\/b>,\u00a0<b>dal 20 settembre 2014 al 15 febbraio 2015<\/b>, proseguir\u00e0 questo excursus\u00a0 analizzando l&#8217;universo privato di Frida, un universo fatto di grande sofferenza e al centro del quale sar\u00e0 sempre l\u2019amore per il marito Diego Rivera.<\/p>\n<p>Magdalena Carmen Frida Khalo y Calder\u00f3n nasce da genitori ebrei tedeschi emigrati dall\u2019Ungheria a Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A 6 anni Frida si ammala di poliomelite ,cos\u00ec raccontano .In realt\u00e0 nessuno si accorse che\u00a0 fosse affetta da spina bifida. La gamba\u00a0 destra\u00a0 resta deforme tanto che Frida la nasconde prima con pantaloni e poi con lunghe gonne messicane.\u00a0\u00a0 Gli altri bambini la soprannominano \u201cFrida pata de palo\u201d (gamba di legno).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1007 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida1.jpg\" alt=\"Frida1\" width=\"474\" height=\"658\" \/>\u00abDovevo\u00a0 avere\u00a0 sei\u00a0 anni,\u00a0 quando\u00a0 vissi\u00a0 intensamente\u00a0 un\u02b9immaginaria\u00a0 amicizia\u00a0 con\u00a0una\u00a0bambina\u00a0della\u00a0mia\u00a0et\u00e0\u00a0pi\u00f9\u00a0o\u00a0meno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla\u00a0vetrata\u00a0di\u00a0quella\u00a0che\u00a0allora\u00a0era\u00a0la\u00a0mia\u00a0stanza,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e\u00a0che\u00a0dava\u00a0su\u00a0Calle\u00a0Allende,\u00a0su\u00a0uno\u00a0dei\u00a0primi\u00a0vetri\u00a0della\u00a0finestra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ci\u00a0alitavo\u00a0sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u00a0con\u00a0un\u00a0dito\u00a0disegnavo\u00a0una\u00a0 \u02baporta\u02ba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00a0questa\u00a0 \u02baporta\u02ba\u00a0uscivo\u00a0nella\u00a0mia\u00a0immaginazione,\u00a0con\u00a0grande\u00a0 gioia\u00a0e\u00a0in\u00a0fretta,\u00a0attraverso\u00a0tutto\u00a0lo\u00a0spazio\u00a0che\u00a0si\u00a0vedeva,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fino\u00a0a\u00a0raggiungere\u00a0una\u00a0latteria\u00a0di\u00a0nome\u00a0\u02baPinz\u00f3n\u02ba&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso\u00a0la\u00a0\u02baO\u02ba\u00a0di\u00a0Pinz\u00f3n\u00a0entravo\u00a0e\u00a0scendevo\u00a0fuori\u00a0dal tempo\u00a0nelle\u00a0viscere\u00a0della\u00a0terra,\u00a0dove\u00a0la\u00a0mia\u00a0\u02baamica\u00a0immaginaria\u02ba<\/p>\n<p>mi\u00a0aspettava\u00a0sempre\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia, probabilmente da qui, il suo viaggio verso la terra del s\u00e9 e dell\u2019io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua alterit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Manifesta fin dall\u2019adolescenza un talento spiccato e uno spirito libero e\u00a0 passionale, che le far\u00e0 odiare ogni forma di convenzione sociale.Ed \u00e8 proprio in questo contesto che nasce il tema dell\u2019autoritratto. Il primo che dipinge \u00e8 quello di Alejandro, il suo amore adolescenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1006 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida_kahlo_1.jpg\" alt=\"Frida_Kahlo_1\" width=\"474\" height=\"356\" \/>Nel 1928 Frida si unisce al gruppo dei giovani guidato dal comunista cubano Julio Antonio Mella. Conosce ,tramite la fotografa compagna di Mella, il muralista Diego Rivera. \u00c8 un\u00a0 uomo alto,grasso,imponente, che va in giro con un vecchio cappello ,ha un temperamento geniale, allegro ed \u00e8 famoso per essere un instancabile donnaiolo.Un incontro che cambier\u00e0 la vita di Frida e l\u2019accompagner\u00e0\u00a0 lungo una vita.Si sposano\u00a0 nel 1929 ma il loro rapporto \u00e8 burrascoso, infedele. Eppure diverso, profondo , viscerale. Tra i continui tradimenti di lui e la bisessualit\u00e0 di lei, arriva il primo dei tre aborti che ne segneranno ulteriormente la psiche.\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1005 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida_kahlo_self_portrait.jpg\" alt=\"Frida_Kahlo_(self_portrait)\" width=\"384\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal ritorno in Messico, dopo il periodo newyorkese\u00a0 in cui\u00a0 a Rivera furono commissionati i lavori del Rockfeller Center e gli affreschi per\u00a0 L\u2019esposizione di Chicago,i due\u00a0 decidono di vivere in case separate collegate da un ponte che\u00a0 allo stesso tempo ne divideva gli spazi \u201cartistici\u201d.Nel 1930 Frida realizza \u201c Frida e Diego Rivera\u201d ,esposta per la prima volta alla sesta mostra \u201cMostra\u00a0 di San Francisco Society of\u00a0 Woman Artists\u201d.Nel 1938 il poeta e saggista surrealista\u00a0 Andr\u00e8 Breton, scrive: \u201cuna surrealista creatasi dalle proprie mani.\u201d<\/p>\n<figure id=\"attachment_1004\" aria-describedby=\"caption-attachment-1004\" style=\"width: 675px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1004 \" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida_kahlo_by_guillermo_kahlo.jpg\" alt=\"Frida Kahlo *gelatin silver print *Oct. 16 \/ 1932\" width=\"675\" height=\"1012\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1004\" class=\"wp-caption-text\">Frida Kahlo *gelatin silver print *Oct. 16 \/ 1932<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo periodo l\u2019attivit\u00e0 pittorica della Khalo s\u2019intensifica e i suoi dipinti non si limitano pi\u00f9 alla descrizione degli incidenti della sua vita ma parlano attraverso la figura di un bambino, la sua personificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1003 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/download3.jpg\" alt=\"download\" width=\"373\" height=\"135\" \/>Nel 1939 il divorzio . Rivera ha una relazione con Cristina, sorella minore di Frida.\u00a0 . La doppiezza di Frida \u00e8 anche conflitto interiore raccontato nel suo diario. Un monologo interiore di immagini e parole.\u00a0In una lettera mai spedita Frida scrive a Diego: \u201c..la mia notte mi soffoca per la tua mancanza. La mia notte palpita d\u2019amore,quello che cerco di argina rema che palpita nella penombra,in ogni mia fibra. La mia notte vorrebbe chiamarti ma non ha voce. ..(..) la mia notte pensa a te, come un sogno ad occhi aperti. la mia notte si intristisce\u00a0e si perde. La mia notte accentua la mia solitudine, tutte le solitudini\u2026(..) la mia notte ti ama fin nel suo intimo, e risuona anche nel mio. La mia notte si nutre di echi immaginari. Essa pu\u00f2 farlo,io no. Il suo sguardo \u00e8 liscio e si insinua in ogni cosa. La mia notte vorrebbe che tu\u00a0 fossi qui per\u00a0 insinuarsi anche dentro di te con tenerezza. La mia notte ti aspetta. il mio corpo ti attende. La mia notte vorrebbe che tu riposassi nell\u2019incavo della mia spalla e che io riposassi nell\u2019incavo della tua.(..).\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1010 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida-kahlo-3.jpg\" alt=\"frida-kahlo (3)\" width=\"474\" height=\"476\" \/>L\u2019amore per il marito Diego Rivera si manifesta in una particolare composizione in cui i volti dei due sono fusi in uno solo. Mascolina lei, con le sopracciglia unite e i suoi baffi, femminile lui. Un sole e una luna, sempre presenti nelle opera della pittrice, completano il ritratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1009 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida-kahlo-2.jpg\" alt=\"frida-kahlo (2)\" width=\"474\" height=\"632\" \/>Nel 1922, dopo il liceo Frida si iscrive alla Escuela Nacional Preparatoria di Citt\u00e0 del Messico per studiare medicina. In questi anni, Frida partedei \u201ccachucas\u201d, un gruppo di studenti che sostiene le idee socialiste nazionaliste del ministro della pubblica istruzione, mostra interesse per le arti figurative ma non ha ancora pensato di intraprendere la carriera artistica.<br \/>\nIl 17 settembre 1925, l\u2019autobus diretto a Coyoac\u00e0n, su cui Frida Kahlo era salita con il suo ragazzo, Alejandro Gomez, per tornare a casa dopo la scuola, si scontra con un tram.\u00abSalii sull\u2019autobus con Alejandro.. Poco dopo, l\u2019autobus e un treno della linea di Xochimilco si urtarono.. Fu uno strano scontro; non violento, ma sordo, lento e massacr\u00f2 tutti. Me pi\u00f9 degli altri. \u00c8 falso dire che ci si rende conto dell\u2019urto, falso dire che si piange. Non versai alcuna lacrima. L\u2019urto ci trascin\u00f2 in avanti e il corrimano mi attravers\u00f2 come la spada il\u00a0toro\u00bb.Alejandro la raccoglie e nota che Frida ha un pezzo di metallo piantato nel corpo. Un uomo appoggia un ginocchio sul corpo di Frida ed estrae il pezzo di metallo.\u00a0I postumi di quell\u2019incidente( un palo le avrebbe perforato il bacino) condizioneranno la sua salute per tutta la vita, eppure\u00a0 nonostante il dolore fisico e psichico, Frida Khalo non perde il suo coraggio ribelle,anticonformista. Costretta a letto per via del busto ingessato, inizia a leggere tanti libri, molti dei quali sul movimento comunista. E dipinge. Il primo soggetto \u00e8 il suo piede. Lo intravede tra le lenzuola. I genitori le montano uno specchio\u00a0 sul soffitto,in modo che possa vedersi , e le regalano dei colori.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1008 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/frida-kahlo-1.jpg\" alt=\"Frida-Kahlo (1)\" width=\"474\" height=\"639\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mese di settembre del 1926 Frida dipinge \u201c Autoritratto in un vestito di velluto\u201d.Non si tratta per\u00f2 solo di un\u2019immagine allo specchio. Guardando i quadri di Frida Khalo si ha la percezione che il senso di alterit\u00e0 non\u00a0 sia semplicemente nella trasposizione di un\u2019altra lei che le fa compagnia e che si fa carico delle sofferenze, ma sia una doppiezza che faccia parte della sua natura .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1002 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/download-12.jpg\" alt=\"download (1)\" width=\"270\" height=\"186\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1944 dovette indossare il busto d\u2019acciaio , durante questo ennesimo dolore dipinse \u201c La colonna spezzata\u201d.Dieci anni dopo, mor\u00ec nella casa azzurra, oggi Museo Frida Khalo. Sulle cause della morte ci sono varie ipotesi,ufficialmente \u00e8 morta per embolia polmonare, secondo altri si sarebbe trattato di un overdose da farmaci.<i>\u00a0\u201cSpero che l\u2019uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai pi\u00f9\u201d<\/i>Se la sua vita appare scandita da eventi drammatici, come\u2019\u00e8 visibile nella sua produzione artistica, chi conobbe Frida Khalo l\u2019ha descritta come una donna piena di vita,intelligente,allegra,irruenta e bellissima. Consumatrice di alcol, sigarette e droga. La sua dualit\u00e0 tra il maschile e il femminile, tra il dolore e la gioia,tra la fragilit\u00e0 e la forza, tra la vita e la morte alimentano la sua leggenda.Dopo la morte,la sua fama si \u00e8 diffusa nel mondo. Us\u00f2 la pittura per raccontare s\u00e9 stessa. Mostr\u00f2 il suo corpo sanguinante, ingabbiato , a pezzi.\u00a0 Ma il suo sguardo ero fisso al suo spettatore. c\u2019\u00e8 uno sdoppiamento , un dualismo psicologico tra la Frida che guarda e che la Frida che soffre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1001 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/1939_photo_nickolas_muray.jpg\" alt=\"1939_photo_nickolas_muray\" width=\"474\" height=\"662\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hayden Herrera scrive: \u201c(\u2026) la visione di Frida era assai diversa da quella dei surrealisti. La sua arte non era il prodotto della disillusa cultura europea alla ricerca di una via d\u2019uscita dai limiti della logica attraverso l\u2019immersione nel subconscio. La sua immaginazione era il prodotto del suo temperamento, della sua vita e del luogo;era modo di scendere a patti con la realt\u00e0, non di scavalcarla per accedere a\u00a0 un altro territorio. Il suo simbolismo era quasi sempre autobiografico e relativamente semplice. Sebbene avessero una funzione privata, i dipinti di Frida come i murali,intendevano produrre un significato accessibile.\u201d<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1000 alignleft\" src=\"https:\/\/toskanamagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/91ub7knscll-_sl1500_.jpg\" alt=\"91UB7knSclL._SL1500_\" width=\"474\" height=\"644\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita di Frida Khalo \u00e8 un percorso nelle fibre di un\u2019anima ribelle . la donna indipendente,icona del femminismo messicano e la donna innamorata. Lei ricalca il modello della donna emancipata, attivista politica e che si ribella al tradizionale stereotipo misogino della donna oggetto del desiderio.\u00a0 I suoi amori saffici affermano la sua diversit\u00e0 e allo stesso tempo sono il simbolo della sua libert\u00e0. Malgrado le sofferenze fisiche ed emotive causate dalla storia turbolenta con Diego, Frida Khalo ha realizzato circa 200 opere, tra cui 55 autoritratti, disegni e bozzetti legati alle sue esperienze di vita.<\/p>\n<p><i>\u201c a cosa servono i piedi se ho le ali per volare\u201d<\/i><\/p>\n<p>Cocozza Cristina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abHo\u00a0subito\u00a0due\u00a0gravi\u00a0incidenti\u00a0nella\u00a0mia\u00a0vita\u2026\u00a0 il\u00a0primo\u00a0\u00e8\u00a0stato\u00a0quando\u00a0\u00a0un\u00a0tram\u00a0mi\u00a0ha\u00a0travolto\u00a0 e\u00a0il\u00a0secondo\u00a0\u00e8\u00a0stato\u00a0Diego\u00bb \u00a0 Pochi mesi fa il museo dell\u2019Orangerie\u00a0 di Parigi ha inaugurato la mostra dedicata a Frida Khalo e Diego Rivera, i due artisti uniti da una passione che ne mischiava i confini, li confondeva come maree contrarie in acque che si incontrano. Roma e Genova si preparano ad accogliere le opere, provenienti dalle collezioni private e pubbliche di mezzo mondo, della \u201ccolomba\u201d messicana e del suo amore. La\u00a0 mostra romana, alle\u00a0Scuderie del Quirinale,\u00a0dal 20 marzo al 31 agosto 2014, racconta del rapporto di\u00a0Frida Kahlo con i movimenti<a href=\"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1785\" class=\"read-more\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1786,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1785"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1870,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1785\/revisions\/1870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}