{"id":1929,"date":"2020-05-07T17:10:07","date_gmt":"2020-05-07T15:10:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1929"},"modified":"2020-05-07T17:10:07","modified_gmt":"2020-05-07T15:10:07","slug":"il-valore-degli-anziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.innede.net\/toskanamagazine\/?p=1929","title":{"rendered":"IL VALORE DEGLI ANZIANI"},"content":{"rendered":"<p>Testo e foto di Federica Ipsaro Passione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cUna volta c\u2019era un vecchio che camminava sulla battigia del mare con i suoi cani, ad ogni tramonto, ogni giorno d\u2019estate.<\/em><\/p>\n<p><em>Molte persone erano incuriosite da quel signore dall\u2019andatura lenta ma ferma, dal suo fischiettare costante senza proferir parola e dai suoi cani che sembravano accompagnarlo pi\u00f9 per amore che per costrizione.<\/em><\/p>\n<p><em>Un giorno un ragazzo audace e curioso lo raggiunse e, dopo aver superato l\u2019iniziale paura per le bestie, gli si avvicin\u00f2 e gli chiese: &lt;&lt;Potrei conoscere il motivo delle sue passeggiate in riva al mare e del suo fischiettare?&gt;&gt;. Il vecchio sorrise con gli occhi e, dopo essersi soffermato ad osservare il volto del giovane, rispose: &lt;&lt;Seguo le onde e faccio loro compagnia&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il ragazzo non cap\u00ec l\u00ec per l\u00ec, ma sentendo un profondo rispetto per quell\u2019uomo misterioso e pacato, segu\u00ec per un tratto la sua passeggiata, in silenzio, finch\u00e9 non si ferm\u00f2 e l\u2019anziano continu\u00f2 imperturbabile il suo cammino.<\/em><\/p>\n<p><em>Giorno dopo giorno il giovane raggiungeva l\u2019anziano e lo seguiva. In silenzio.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo una settimana, il vecchio signore alla stessa scese nello stesso punto per\u00f2 senza i suoi guardiani fedeli: prepar\u00f2 due canne da pesca, gli ami, le lenze. Sistem\u00f2 una seggiolina dietro di esse; lanci\u00f2 e rimase ad osservare il mare. Fischiettando.<\/em><\/p>\n<p><em>Il ragazzo quel giorno arriv\u00f2 con un leggero ritardo, di corsa perch\u00e9 pensava di non trovarlo e si stup\u00ec invece di trovarlo fermo in quel punto: senza cani e con due canne da pesca gi\u00e0 in acqua. Si avvicin\u00f2 al vecchio e chiese: &lt;&lt;Perch\u00e9 non hai i cani?&gt;&gt;. Lui lo guard\u00f2 con la stessa dolcezza della prima volta e rispose: &lt;&lt;Loro sanno quando \u00e8 il momento di camminare e quando invece devono stare a riposo&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il ragazzo continu\u00f2: &lt;&lt;Dunque, le piace pescare?&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019anziano: &lt;&lt;Mi piace aspettare&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il giovane: &lt;&lt;Perch\u00e9?&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019anziano: &lt;&lt;Perch\u00e9 quando attendi per tanto tempo, arriva qualcosa di bello&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Il giovane: &lt;&lt;E se non dovesse arrivare?&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019anziano: &lt;&lt;Allora aspetti ancora&gt;&gt;.<\/em><\/p>\n<p><em>Poi si sedettero, l\u2019anziano sulla seggiolina ed il giovane sulla sabbia. Incominciarono a parlare di tante cose: passate, presenti e future.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019amicizia tra i due personaggi continu\u00f2 fino alla fine dell\u2019estate, finch\u00e9 il mare era calmo ed aspettare era un piacere.\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel tempo in cui viviamo in cui i valori veri sono stati sepolti da quelli fittizi, superficiali ed inconsistenti, le parole di un anziano possono rincuorare e scaldare l\u2019animo.<\/p>\n<p>Gli anziani, che per molte persone sono inutili, sono come libri antichi: il loro sapere e la loro calma ha un valore inestimabile ed ascoltarli \u00e8 prendersi cura di noi stessi per essere persone migliori. Per diventare un giorno anziani pacati e calmi e dolci, capaci di sorridere con gli occhi e di insegnare ci\u00f2 che i libri moderni non insegnano.<\/p>\n<p>In questo momento di grande crisi dell\u2019identit\u00e0 interiore, sarebbe saggio ricordare le parole dei propri nonni o far loro una telefonata per assicurarsi che stiano bene ed ascoltarli, ascoltarli, ascoltarli. Perch\u00e9 le parole che ci diranno saranno, forse, l\u2019ultimo regalo che potranno farci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mai pi\u00f9 d\u2019adesso riecheggiano in me gli insegnamenti discreti dei miei nonni, che non ci sono pi\u00f9.<\/p>\n<p>Parole apparentemente uguali a tante altre, ma che si dimostrano quanto mai veritiere e preziose crescendo ed acquisendo una ragione pi\u00f9 salda e lucida.<\/p>\n<p>Se potessimo scegliere di portare indietro il tempo, non vorreste forse tornare anche voi bambini per ascoltare i vostri nonni raccontarvi storie e spiegarvi il senso della vita?!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se ne possono dire tante in questo momento storico ma credo che la cosa pi\u00f9 utile sia ricordarsi di quell\u2019anziano, in piedi sulla battigia del mare fischiettando con un sorriso, che ci dice con la voce pacata: &lt;&lt;Attendi con pazienza, ed abbi fiducia che arrivi qualcosa di bello!&gt;&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo e foto di Federica Ipsaro Passione &nbsp; \u201cUna volta c\u2019era un vecchio che camminava sulla battigia del mare con i suoi cani, ad ogni tramonto, ogni giorno d\u2019estate. 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