{"id":232,"date":"2015-05-24T09:58:28","date_gmt":"2015-05-24T07:58:28","guid":{"rendered":"https:\/\/turinmagazine.wordpress.com\/?page_id=232"},"modified":"2015-05-24T09:58:28","modified_gmt":"2015-05-24T07:58:28","slug":"torino-a-repentaglio-la-cultura","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/?page_id=232","title":{"rendered":"Torino-a-repentaglio-la-cultura"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align:justify;\" width=\"676\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/curva-maratona-680x365_c.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-604 size-full\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/curva-maratona-680x365_c.jpg\" alt=\"curva-maratona-680x365_c\" width=\"680\" height=\"365\" \/><\/a>L\u2019impressionante progressione dei visitatori del sistema museale (600mila del 1993, oltre 4,3 milioni nel 2012) \u00e8 uno dei risultati di un programma ambizioso e condiviso tra Stato, Regione, Provincia, Comune e privati. Ma dopo le Olimpiadi e il 150mo dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, ora la sfida \u00e8 affrontare la crisi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-605 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/images-4.jpg\" alt=\"images (4)\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p>Torino. Ha la Ferrari in garage ed \u00e8 costretta a girare in bicicletta: Torino viene colpita dalla crisi economica proprio quando avrebbe dovuto raccogliere il frutto dei suoi imponenti investimenti in cultura. La citt\u00e0 sta ripensando a se stessa e alle sue scelte, a come riuscire, nonostante tutto, a mantenere e utilizzare l\u2019immenso patrimonio d\u2019arte e vitalit\u00e0 culturale creato in questi ultimi anni. \u00c8 in pericolo il modello che l\u2019ha resa unica e diversa, da citt\u00e0 industriale a polo dell\u2019arte. Al Comune spettano scelte difficili. L\u2019assessore alla Cultura\u00a0Maurizio Braccialarghe\u00a0\u00e8 preoccupato: \u00abAbbiamo cominciato a investire almeno dal 2001. Sono serviti dieci anni per raccogliere quello che la citt\u00e0 ha seminato. Oggi constatiamo che quelle decisioni hanno portato grandi vantaggi, un valore aggiunto sul territorio. Certo adesso \u00e8 tutto pi\u00f9 complicato: siamo alla guida del Comune da un anno e mezzo, e in questo tempo agli Assessorati che governano la spesa (manutenzione, trasporti, educazione, assistenza e cultura) sono mancati 240 milioni di trasferimenti dallo Stato, il 30% del bilancio complessivo di un miliardo e 300 milioni. La discussione in giunta \u00e8 molto difficile. Chi taglia?\u00bb.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"672\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"676\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/salone-internazionale-del-libro-di-torino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-606 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/salone-internazionale-del-libro-di-torino.jpg?w=300\" alt=\"CMYK base\" width=\"300\" height=\"279\" \/><\/a>Di fronte alla crisi<br \/>\nCon il 2011 \u00e8 finito un ciclo ed \u00e8 iniziata una fase di profonda incertezza che coinvolge tutti i protagonisti del cambiamento: istituzioni pubbliche e fondazioni.\u00a0Dai primi anni 2000 la citt\u00e0 ha investito in restauri, nuovi musei, progetti culturali pi\u00f9 di un miliardo di euro. Nel 1993 aveva una ventina di musei, oggi ne ha pi\u00f9 di 50.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align:justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-607 size-large\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/tram_3_original.jpg?w=660\" alt=\"tram_3_original\" width=\"660\" height=\"550\" \/>Tra questi alcuni tra i pi\u00f9 visitati d\u2019Italia come il Museo del Cinema (600mila visitatori), la Reggia di Venaria (700mila), il Museo Egizio (quasi 600mila) e poi Palazzo Madama, il nuovo Museo dell\u2019Automobile, Palazzo Reale dove si sta trasferendo la Galleria Sabauda, il Museo del Risorgimento, riaperto da poco a Palazzo Carignano, i castelli di Racconigi e Agli\u00e8 e poi Gam (Galleria civica d\u2019arte moderna), Castello di Rivoli, le fondazioni Sandretto e Merz che avevano fatto di Torino la capitale italiana dell\u2019arte contemporanea. La progressione dei visitatori del Sistema museale torinese \u00e8 impressionante: 600mila nel 1993, 1,7 milioni nel 2002, oltre 4,3 milioni nel 2012. Risultato di un programma ambizioso e condiviso: Stato, Regione, Provincia, Comune e privati, in prima fila le due fondazione di origine bancaria, Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo, nerbo finanziario, e non solo, del progetto. \u00abTra Torino e provincia, dice Braccialarghe,\u00a0nel comparto cultura lavorano pi\u00f9 di 33mila persone, una grande impresa: il doppio dei dipendenti Fiat. E queste attivit\u00e0 culturali producono un indotto importante che influisce sull\u2019economia della citt\u00e0\u00bb. Eppure tutto questo non basta. Oggi visitatori e turisti non riescono a sostenere i costi di gestione e manutenzione di tutto il nuovo, complesso sistema della cultura torinese. Lo Stato \u00e8 quasi assente e la crisi finanziaria non ha colpito soltanto la parte pubblica. Le Fondazioni, Crt e San Paolo, dispongono di risorse minori anche se continuano a essere sostegno insostituibile. Finora sono state impegnate soprattutto nei restauri e nella riqualificazione. Oggi continuano a essere una solida base ma gli obiettivi sono diversi:<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-608 size-full\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/torino-diaz.jpg\" alt=\"Torino diaz\" width=\"619\" height=\"411\" \/>\u00abStiamo spostando l\u2019attenzione dal grande intervento di restauro a quelli della manutenzione e soprattutto della gestione, spiega\u00a0Piero Gastaldo, segretario generale della Compagnia di San Paolo.\u00a0Accanto al dato delle minori risorse abbiamo anche la consapevolezza che il ciclo si \u00e8 concluso. Nei fatti, i processi di spesa continuano ma con denaro che noi abbiamo gi\u00e0 accantonato, come nel caso dei 25 milioni per il nuovo Museo Egizio\u00bb. Accanto al Progetto Musei, la Compagnia ha quello per il patrimonio religioso, che fa parte della riqualificazione del centro storico. Chiese barocche, costruite tra \u2019500 e \u2019700, molte in degrado. Oggi le maggiori sono risanate con una spesa di quasi 20 milioni in 15 anni. Se ne occupa\u00a0Rosaria Cigliano, responsabile della Fondazione per l\u2019Arte e la Cultura della San Paolo. Una ferita aperta, a pochi passi da Palazzo Reale, nel cuore di Torino, resta la\u00a0Cappella della Sindone, capolavoro barocco di Guarini, dal 1997 sito Unesco con tutto il sistema sabaudo subalpino, lo stesso anno in cui fu devastata da un incendio (cfr. lo scorso numero, p. 30). I restauri della struttura sono finalmente in corso e finiranno nel 2014. Ci vorr\u00e0 altro tempo e 6 milioni di euro per rimpiazzare i marmi, distrutti dal fuoco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impressionante progressione dei visitatori del sistema museale (600mila del 1993, oltre 4,3 milioni nel 2012) \u00e8 uno dei risultati di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":603,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}