{"id":290,"date":"2015-05-24T10:18:41","date_gmt":"2015-05-24T08:18:41","guid":{"rendered":"https:\/\/turinmagazine.wordpress.com\/?page_id=290"},"modified":"2015-10-30T15:04:14","modified_gmt":"2015-10-30T14:04:14","slug":"pedalando-insieme-paola-dapas","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/?page_id=290","title":{"rendered":"pedalando-insieme-Paola-Dapas"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/images-10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-659 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/images-10.jpg\" alt=\"images (10)\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Vorrei farvi leggere questo articolo per farvi capire, cari lettori quanto sia importante avere nella vita qualcosa per cui vale la pena affrontare la vita ogni giorno con grinta, passione, voglia di fare e a volte anche un po\u2019 di fatica, che pu\u00f2 aiutare nella vita, a superare momenti un po\u2019 pi\u00f9 duri e difficili.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ed \u00e8 proprio cos\u00ec, lo sport pu\u00f2 rendere liberi, rendere forti.<\/p>\n<p>La bici, uno sport come tanti, ma diverso dagli altri.<\/p>\n<p>Uno sport sempre pi\u00f9 in evoluzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/timthumb.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-657 size-full\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/timthumb.jpg\" alt=\"timthumb\" width=\"600\" height=\"250\" \/><\/a>Non \u00e8 necessaria una particolare formazione fisica, ma esso coinvolge indistintamente persone di ogni et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un giorno vidi un\u2019anziana signora , pedalare per la citt\u00e0 di Torino, cos\u00ec felice, con un sorriso che penso mai nessuno le avrebbe tolto in quel momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che tu sia nero, bianco , il ciclismo non ha mai portato alla discriminazione anzi esaltando ogni mito, qualunque esso fosse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho conosciuto questo sport circa tre anni fa, grazie a mio pap\u00e0 che mi ha trasmesso questa bella passione, che ho portato nel cuore, con me sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/vbt15_tappa9_6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-658 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/vbt15_tappa9_6.jpg\" alt=\"VBT15_Tappa9_6\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a>Praticavo danza ai tempi, ma quando ero in quella sala, seppur magnifica con tanti specchi, mille colori io mi vedevo su quella bicicletta ad esplorare paesaggi, a vivere nuove emozioni, io e lei, la mia bici. Non avevo bisogno di grandi cose.<\/p>\n<p>La bicicletta era ed \u00e8 un mezzo che permette a tutti gli strati popolari di muoversi, e durante la seconda guerra mondiale essa fu un mezzo per combattere la guerra partigiana.<\/p>\n<p>La bicicletta durante la guerra in Italia , \u00e8 stata testimone di numerose azioni, vi erano campioni del ciclismo che a causa della guerra non poterono gareggiare, tra loro Gino Bartali, Bottecchia e altri che come loro si muovevano come staffette.<\/p>\n<p>La storia, ha viaggiato per diverso tempo parallelamente a questo tipo di sport che ha aiutato a distogliere per un attimo lo sguardo dai terribili disastri cui aveva portato la guerra.<\/p>\n<p>Con questo voglio salutarvi, sperando che non sia l\u2019ultima volta in cui avr\u00f2 il piacere di scrivervi, quindi vi saluto con un arrivederci a presto.<\/p>\n<blockquote>\n<h2><strong>paola-dapas<\/strong><\/h2>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vorrei farvi leggere questo articolo per farvi capire, cari lettori quanto sia importante avere nella vita qualcosa per cui vale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":656,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=290"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":758,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/290\/revisions\/758"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}