{"id":43,"date":"2015-05-23T16:40:43","date_gmt":"2015-05-23T14:40:43","guid":{"rendered":"https:\/\/turinmagazine.wordpress.com\/?page_id=43"},"modified":"2015-10-30T15:24:50","modified_gmt":"2015-10-30T14:24:50","slug":"elisabetta-dini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/?page_id=43","title":{"rendered":"LEONARDO  DI CAPRIO &#8211; elisabetta-dini"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"536\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image578.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-367 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image578.jpg?w=300\" alt=\"image578\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/a>\u00a0 Da qualche tempo\u00a0si aggira nelle sale cinematografiche un certo Jordan Belfort, un tale con gli occhi impazziti e qualche ruga di espressione particolarmente evidente, lui \u00e8 l\u2019ultimo personaggio interpreto da Leonardo Di Caprio che gli \u00e8 gi\u00e0 valso un Golden Globes come miglior attore protagonista.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il broker Jordan \u00e8 soo l\u2019ultimo dei personaggi a cui Leonardo ha dato se stesso per renderli al meglio sulla scena; chi di noi non ricorda quando nel 1993 un giovane fanciullo apparve sul grande schermo con il film \u201c<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Buon_compleanno_Mr._Grape\">Buon compleanno Mr. Grape<\/a><i>\u201d ? <\/i>da quel momento nessuno ha pi\u00f9 dimenticato quel volto tenero ed espressivo che aveva colpito cos\u00ec tanto il mondo al punto tale di ottenere la sua prima nomination agli oscar appena adolescente.\u00a0 Da qui per Leo, che chiamo cos\u00ec in modo confidenziale in quanto ormai \u00e8 di \u201cfamiglia\u201d grazie alle sue numerose apparizioni sul grande schermo, inizia a stupire il pubblico mondiale film dopo film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image395.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-366 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/image395.jpg\" alt=\"image395\" width=\"197\" height=\"256\" \/><\/a>Dal 1993 al 1995 lo ricordiamo nella grande pellicola, forse poco conosciuta, di Scott Kalvert\u00a0 \u201cRitorno dal nulla\u201d e successivamente in \u201cPoeti dall\u2019inferno\u201d di \u00a0Agnieszka Holland, in entrambi i film l\u2019attore si differenzia per la sua capacit\u00e0 d\u2019interpretare ruoli versatile facendo ricordare ai pi\u00f9 malinconici i grandi protagonisti dei film di Bergman. Questi ultimi anni sono solo un trampolino di lancio per approdare poi, nel \u201996 , ad affiancare la grande Meryl Streep e la superlativa Diane Keaton\u00a0 nel \u201cLa stanza di Marvin\u201d dove l\u2019ancora giovane, ma tutt\u2019altro che acerbo, Di Caprio interpreta un giovane indurito dalla vita e dal dolore\u00a0 che cerca di proteggere se stesso, un film, quest\u2019ultimo con un grande cast e a tratti fin troppo strappalacrime ma sicuramente indimenticabile.\u00a0 Nello stesso anno si fa notare sullo schermo con un capolavoro ,a pare mio, che rievoca la storia struggente di Romeo e Giulietta in una Verona moderna caratterizzata da odio e rivalit\u00e0 famigliari, \u00e8 questa la pellicola che precede \u201cTitanic\u201d , basta infatti il nome per ricordare tutto quello che \u00e8 stato e che \u00e8 tutt\u2019ora questo film; qualcosa capace di segnare la storia del cinema in modo indelebile in ogni tratto e per sempre probabilmente, \u00e8 qui che Leonardo, nominato all\u2019oscar come miglior attore protagonista, diventa il divo che tutti i registi si contendono, affiancato dalla grande Kate Winslet .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/download4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-298 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/03\/download4.jpg\" alt=\"download4\" width=\"188\" height=\"268\" \/><\/a>Quella di Di Caprio non \u00e8 una scalata al successo ma lui \u00e8 il successo e molti si chiedono come non abbia mai potuto essere padrone di una delle statuette pi\u00f9 ambite del mondo del cinema, i fan aspettano infatti, con ansia, la notte degli oscar per poter forse finalmente festeggiare con lui e i suoi occhi pieni di talento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 curioso, tornando indietro, poter vedere come\u00a0 mitici registi come Woody Allen si siano divertiti e sbizzarriti a far di Leonardo un attore a tutto tondo, infatti il romantico Jack di Titanic diventa in \u201cCelebrity\u201d , film appena successivo a quello di Cameron, un violento personaggio che entra in scena picchiando una donna;\u00a0 nel progetto di Wallace nel 1998 lo troveremo invece alle prese con il bellissimo \u201c La maschera di ferro\u201d dove ancora una volta la sua bravura si conferma e apre la sua strada al divertente\u00a0 capolavoro di Spielberg \u201cProva a prendermi\u201d , dove la regia impeccabile rende onore al cast stellare con Tom Hanks e Christopher Walken che affiancano il nostro attore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/download-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-675 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/download-6.jpg\" alt=\"download (6)\" width=\"276\" height=\"183\" \/><\/a>\u00c8 nel 2002 che inizia la salda collaborazione tra Di Caprio e Scorsese, un sodalizio che vede l\u2019oscar quasi sicuro se non fosse che l\u2019Accademy riesce sempre a sorprendere il pubblico anno dopo anno; comunque \u00e8 in questi primi anni del nuovo secolo che con \u201cGangs\u00a0 of New York\u201d e con \u201cThe aviator\u201d si fonda un\u2019accoppiata vincente tra il regista e l\u2019 attore. Alle due pellicole appena citate segue poi nel 2006 \u201cThe departed \u2013il bene e il male\u201d considerato dai critici il miglior film di Scorsese, e Leonardo \u00e8 sempre con lui al suo fianco, cambiano i cast, cambiano i modi, ma non cambia la loro voglia di lavorare insieme e stupire ,sequenza dopo sequenza,\u00a0 le sale cinematografiche.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: justify;\" width=\"416\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/download-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-676 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/download-7.jpg\" alt=\"download (7)\" width=\"290\" height=\"174\" \/><\/a> Passo dopo passo Leonardo conquista i set di film capaci sempre di lasciare a bocca aperta, se non per\u00a0 la trama alle volte, per la sua interpretazione; sono questi gli anni, dal 2006 in poi, che lo vedono mettersi alla prova con ruoli geniali che solo chi nasce artista pu\u00f2 interpretare; non si pu\u00f2 infatti rimanere indifferenti alla regia di Ridley Scott in \u201cNessuna verit\u00e0\u201d dove gli occhi del mago di idee sono puntanti sulle storie della CIA, oppure in \u201c Revolutionary Road\u201d in cui l\u2019America degli anni \u201950 apre inevitabilmente il cuore del suo contemporaneo pubblico.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"416\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/leonardo_di_caprio_the_great_gasby.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-677 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/leonardo_di_caprio_the_great_gasby.jpg?w=300\" alt=\"Leonardo_di_Caprio_The_Great_Gasby\" width=\"300\" height=\"220\" \/><\/a>Sar\u00e0 per\u00f2 in \u201cInception\u201d nel 2010 che Di Caprio vivr\u00e0 anche dietro la macchina da presa una vita che oscilla tra sogno e realt\u00e0, la sua vita ed anche quella che costruisce su di lui il regista Christopher Nolan: uno sguardo indietro a soli pochi anni fa che vede sullo schermo un geniale soggetto a cui nessuno aveva mai pensato prima;\u00a0 e di Di Caprio e della sua trottola che gira in modo quasi spietato e angosciante nessuno potr\u00e0\u00a0 dimenticarsi.\u00a0 \u00a0\u00a0 Dopo il sogno sar\u00e0 la volta di nuovi misteri tanto profondi quanto sofferti, sar\u00e0 infatti destino di \u201cShutter Island\u201d quello di sconvolgere e far rimanere con il fiato sospeso per tutta la durata del film, la particolarit\u00e0 di quest\u2019ultimo \u00e8 che si giunge ad un apoteosi, quello di una star irraggiungibile, quella di un attore, Leonardo, immenso e commovente come pochi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/leonardo-dicaprio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-679 alignleft\" src=\"https:\/\/turinmagazine.files.wordpress.com\/2015\/05\/leonardo-dicaprio.jpg?w=300\" alt=\"leonardo-dicaprio\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/a>I suoi personaggi permettono sempre un empatia da parte del pubblico ogni volta caratterizzata da sfumature diverse, lo ami, nel film dopo lo odi, altre volte hai voglia di abbracciarlo e altre hai solo voglia di vederlo ancora, Di Caprio \u00e8 questo, \u00e8 una garanzia, lo sar\u00e0 in \u201d J. Edgar \u201c nonostante il film risulti spesso pensante nelle lunghe sequenze ed estenuati dialoghi, e lo sar\u00e0 anche in \u201cDjango\u201d del maestro Tarantino, fino ad arrivare ad essere un \u201clupo\u201d a Wall Street, o ancor prima un romantico personaggio dal nome Gatsby che con gli occhi pieni di lacrime e di speranza ama fino alla fine della sua tragica vita interiore.<\/p>\n<p>In attesa di un 2015 pieno di lui, come si prospetta, godiamoci le sue interpretazioni incapaci di tramontare.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"425\">\n<blockquote><p><b>LEONARDO <\/b><b>DI CAPRIO<\/b><\/p><\/blockquote>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"233\">\n<blockquote><p><b>ELISABETTA DINI<\/b><\/p><\/blockquote>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"1300\">Questo portale\u00a0 non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicit\u00e0.Non pu\u00f2 pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.Copyright \u00a9 2010-2015<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">*INNEDE *<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone  wp-image-780\" src=\"http:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol-300x300.jpg\" alt=\"11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol\" width=\"90\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/11504080-vector-pure-copyright-stamp-Stock-Vector-symbol.jpg 1300w\" sizes=\"(max-width: 90px) 100vw, 90px\" \/><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.innede.net\">Web Master:\u00a0 www.innede.net<\/a><\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da qualche tempo\u00a0si aggira nelle sale cinematografiche un certo Jordan Belfort, un tale con gli occhi impazziti e qualche<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":678,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":783,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions\/783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}