{"id":98,"date":"2015-05-23T17:34:30","date_gmt":"2015-05-23T15:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/turinmagazine.wordpress.com\/?page_id=98"},"modified":"2015-05-23T17:34:30","modified_gmt":"2015-05-23T15:34:30","slug":"lavinia-sarchi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/?page_id=98","title":{"rendered":"lavinia-sarchi"},"content":{"rendered":"<p>ARRIVA IL CARNEVALE A DISTRARCI<br \/>\nE\u2019 tempo di Carnevale, per antonomasia un momento dissacratorio, di allegria e spensieratezza, il momento in cui viene preso in giro in maniera pungente il potere, il momento in cui si pu\u00f2 rompere gli schemi, un momento di riso, non solo per alleviare tensioni, e di questi tempi ce n\u2019\u00e8 bisogno, ma anche per deridere e abbandonarsi a scherzi e sberleffi.  Tra poco sfileranno i famosi carri della nostra Viareggio, insieme a Venezia il carnevale pi\u00f9 rinomato d\u2019Italia, che ormai ha superato i 130 anni di vita. S\u00ec, risale a quel marted\u00ec grasso del 24 febbraio 1873, quando un gruppo di giovani viareggini ebbe l\u2019idea di sfilare in maschera per omaggiare il carnevale e per protestare contro le tasse.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo delle maschere che oggi colorano il nostro carnevale erano state utilizzate gi\u00e0 fin dal medioevo e con la tradizione della Commedia dell\u2019Arte sono arrivate a simboleggiare vizi e virt\u00f9 umane. Visto che tale ricorrenza  \u00e8 ormai alle porte, doveroso rendere omaggio alle maschere toscane, specchio del nostro modo di essere.<br \/>\nLo spirito toscano ha trovato volto in Stenterello,  quella figura mingherlina che nonostante le avversit\u00e0 ha sempre voglia di scherzare, \u00e8 allegro, acuto e ottimista. Proprio come noi toscani, sempre con la battuta pronta e spesso pungente! Con le sue calze, una rossa e l\u2019altra a strisce, cappello, parrucca e codino, nacque nel 1793 dall\u2019attore fiorentino Luigi Del Buono.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio toscana  l\u2019ultima maschera italiana in ordine cronologico: Burlamacco, simbolo  del Carnevale di Viareggio. Creato nel 1930 dal pittore futurista Uberto Bonetti, \u00e8 un mix delle maschere italiane della Commedia dell\u2019Arte: un pagliaccetto simpatico con un vestito a scacchi come Arlecchino, il cappello di Rugantino, il ponpon come Pierrot e il mantello nero del cugino bolognese Balanzone. <\/p>\n<p>Il nome ha un chiaro richiamo alla burla carnevalesca, mentre la sua tuta bianca e rossa richiama i colori tipici degli ombrelloni degli anni Trenta della Versilia.<\/p>\n<p>Distrarsi fa bene, interrompere di pensare ai soliti problemi per festeggiare giova sempre e visto che il momento attuale che non \u00e8 dei pi\u00f9 rosa, anzi ottimisticamente direi nero, un po\u2019 di colori del carnevale con le sue maschere, i suoi balli e le sue parate di certo non guastano!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARRIVA IL CARNEVALE A DISTRARCI E\u2019 tempo di Carnevale, per antonomasia un momento dissacratorio, di allegria e spensieratezza, il momento<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/98"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=98"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/98\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.innede.net\/turinmagazine\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=98"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}