il-salento-di-flavia-ottolini

La penisola salentina, più comunemente conosciuta come Salento, è un’area che si estende a Sud della Puglia e che copre completamente la provincia di Lecce e in parte anche le zone del brindisino e del tarantino.  Lingua di terra bagnata dai due mari, si colloca nel cuore del mediterraneo, presentando una storia antica di secoli sia dal punto di vista archeologico che da quello artistico, culturale e naturalistico.

Guardandola dal mare, si espone ad Oriente, ossia dal versante Adriatico, con lunghe spiagge di sabbia alternate ad una costa di roccia medio alta.

Partendo dalle località di San Cataldo, possiamo vedere spiagge di sabbia  che si susseguono a roccia bassa, un mare assai pescoso e tratti di pineta che scendono a ridosso del mare.
Percorrendo la litoranea troviamo ad affacciarsi sul mare le località di San Foca e Torre dell’Orso, entrambe caratterizzate da lunghe spiagge di sabbia fine che in estate attirano turisti provenienti da tutta Italia e oltre. In modo particolare Torre dell’Orso, con la sua spiaggia di circa 800 metri, è stata promossa da diversi tour operators  come una tra le più belle spiagge del Salento.
Scendendo ancora a sud ci si imbatte nella cittadina di Otranto, località affascinante con i suoi misteri e le sue leggende. Presa d’assalto e saccheggiata dai Turchi nel 1480, ne porta ancora i segni tangibili all’interno di chiese, piazze e vie del centro storico.

Importante è la Cattedrale che conserva le reliquie degli 800 martiri decapitati in nome della patria. Le spiagge del litorale idruntino contano circa 10 km comprendendo varie località e la città da anni è riconosciuta per l’assegnazione delle Bandiere Blu d’Europa, per il suo mare pulito e per l’efficienza dei servizi. La cordialità e l’accoglienza qui, come in tutto il Salento, sono di casa; non a caso ultimamente, oltre ai classici alberghi, nascono Bed & Breakfast, appartamenti e residenze per meglio porgersi al turismo. Da qui in poi, costeggiando il mare fino alla punta estrema dell’Italia, troviamo località di mare incantevoli, posti da sogno caratterizzati dalla presenza massiccia della roccia brulla che in estate,soprattutto, richiama quanti hanno voglia di stare a contatto con la natura, con il profumo del mare che riempie i polmoni ed il cuore e il frinire della cicale a farne la compagnia.

Sono queste le cittadine di Santa Cesarea Terme, Castro Marina, Marina di Marittima, Marina Serra ed altre ancora fino a raggiungere S. M. di Leuca, località presenziata da ville ottocentesche lussureggianti e sfarzose per dimensioni e colori e conosciuta per l’incontro dei due mari, l’Adriatico e lo Ionio, che creano un raro spettacolo di colori d’acqua.

Si ipotizza che questo sia il punto dove finisce il Mar Adriatico e inizia lo Ionio, procediamo quindi con la descrizione dei luoghi che fanno parte di quest’ultimo.  Andando verso Ovest iniziamo a ritrovare le lunghe distese di sabbia bianca che sottolineano una zona chiamata “Maldive del Salento”, propriamente per le spiagge di sabbia bianchissima e fine e le acque limpide e cristalline.

Risalendo ancora incontriamo una tra le località più rinomate del Salento; Gallipoli. Disseminata di chiese e palazzi storici, prevalentemente nella parte antica, richiama a sé una moltitudine di turisti proprio per la sua storia, l’arte, le lunghe spiagge di sabbia, la gastronomia e altro ancora.

Continuando verso nord, un’altra località con spiagge da sogno è Porto Cesareo, pupilla per la pulizia del suo mare, la natura e le spiagge di sabbia finissima quasi da fare invidia ai Caraibi. Questo è solo un assaggio; molto ancora ci sarebbe da dire, da raccontare e mostrare di questa terra magica che per tanto, forse troppo tempo, è rimasta celata tra le parole di altre zone. Per questo vi rimandiamo dunque al nostro prossimo articolo.